GLM - 18/6/2018 - 13:45


Classifica dei relatori GLM 2014 (per numero di lezioni svolte)

  1. [9] Samuele Cacchiarelli
  2. [6] Andrea Bianchini
  3. [6] Gianluca Gabrielli
  4. [1] Matteo Ciccioli
  5. [1] Fabio Pagnotta
  6. [1] Alessandro Zampa
  7. [1] Emanuele
  8. [1] Roberto Marozzi
  9. [1] Giampiero Rubini

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Il "live CD" Knoppix

I cosiddetti "live cd" sono vere e proprie distribuzioni pensate per soddisfare determinati scopi (desktop, multimedia, gioco, server, controllo e recupero di sistemi, home-video, medicina, astronomia, ...) che funzionano completamente in RAM senza toccare il disco fisso.
Potete trovare una lista abbastanza completa delle distribuzioni live presenti al momento, con la loro dimensione ed il tipo di utenza per cui sono pensate, all'indirizzo http://www.frozentech.com/content/livecd.php

Il meccanismo di funzionamento non Ŕ molto differente da quello delle distribuzioni "standard":
nel cd-rom Ŕ stato inserito un "boot-loader" (di solito il syslinux) che accetta i parametri da passare ai vari kernel presenti per poi avviarli.
Come in molte delle distribuzioni moderne, viene caricato l'initrd. Questo non Ŕ altro che l'immagine g-zippata di un minisistema funzionante.
Nell'initrd ci sono i moduli necessari al kernel nel "pre-caricamento" del sistema, programmi necessari all'avvio ed un'eseguibile chiamato linuxrc. Questo che potrebbe anche essere un semplice script per la shell esegue i compandi necessari per il boot del sistema (ad esempio il caricamento di moduli paricolari), monta il filesystem / e poi passa il controllo all'init del sistema.

In particolare, nelle live distro, l'initrd si preoccupa di preparare la RAM ad accogliere il nuovo sistema, carica il filesystem compresso e avvia l'init della distribuzione.
La stessa distribuzione Ŕ una sorta di initrd enorme con le directory che necessitano dei permessi di scrittura linkate alla RAM e le altre in readonly nel filesystem compresso all'interno del cdrom.
Da questo momento il sistema si comporta come una normale distribuzione, configura le periferiche che rileva e fornisce una shell o un desktop all'utente.

Questi tipi di distribuzioni, proprio in quanto lasciano intaccato l'hard disk, sono particolarmente indicate se si deve avere a disposizione un sistema completo e funzionante, personalizzato e pronto all'uso quando si va in giro, oppure se si deve cercare di mettere a posto o controllare un computer con qualche problema. Come contro per˛ sono caratterizzate da una discreta lentezza (come Ŕ ovvio che sia), dall'impossibilitÓ di aggiornare i programmi in essa contenuti a meno di rimasterizzarne una nuova, dalla necessitÓ di una discreta quantitÓ di memoria RAM (anche se ci sono distribuzioni poco esigenti su questo punto, vedi Damn Small Linux) e dal fatto che per avere un sistema completamente personalizzato e su misura per le proprie esigenze spesso sarebbe richiesta una rimasterizzazione della distribuzione, che non Ŕ un'operazione complessa ma neanche da digiuni-informartici... (cercate su google "knoppix-remaster-it" per saperne di pi¨).

Attualmente la pi¨ famosa distribuzione live di Linux Ŕ Knoppix. Vediamone alcune caratteristiche.

Knoppix

Il corretto avvio e funzionamento di una distribuzione live dipende in particolare da tre aspetti:

Relativavemte all'ultimo punto allego nella pagina seguente l'elenco dei parametri che si possono passare al boot di knoppix per personalizzarne l'avvio (aggiornati alla 3.4) con la spiegazione in italiano...

L'aggiunta di tali parametri non Ŕ necessario, ma risulta fondamentale se volete ritrovarvi con un sistema pi¨ user-friendy. Ad esempio Ŕ possibile impostare la lingua italiana.. se non sapete l'inglese non dimenticatevene!!

Per chi ahime' se ne fosse dimenticato ;) una volta avviata Knoppix presenta delle utilitÓ eccellenti per la configurazione del sistema in
men¨ K -> KNOPPIX -> Configure e Network-Internet.
Per non parlare poi della possibilitÓ di avviare svariati server direttamente dal
men¨ K -> KNOPPIX -> Service.
Mentre in
men¨ K -> KNOPPIX -> Utilities troviamo varie utilitÓ interessanti
(Data l'immediatezza e l'intuitivitÓ della cosa si lascia all'utente la possibilitÓ di vederle e sbizzarrirsi ;P )

Altro programma interessante incluso nella distribuzione Ŕ knoppix-customize che permette di poter parzialmente modificare e ricreare una knoppix personalizzandola cosý in maniera semplice ed intuitiva.
Per maggiori informazioni rimando anche questa volta alla documentazione ufficiale che potrete trovare facilmente on line (thanks google) o direttamente in /usr/share/doc/knoppix-customize/howto sulla knoppix avviata.

Segue: Parametri di avvio


Marcello Seri
Last Update 08/06/2003
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