GLM - 16/1/2018 - 13:28


Classifica dei relatori GLM 2014 (per numero di lezioni svolte)

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Lunedì 10 Febbraio 2003 - Gestione dei pacchetti Linux


Ripartendo dalla gestione dei pacchetti in Slackware, iniziata nell'incontro precedente, si è passati ad illustrare i comandi utilizzati dalle altre distribuzioni per installare, rimuovere aggiornare i pacchetti, soffermandoci in particolare sulle problematiche attinenti la gestione delle dipendenze dei pacchetti e la gestione del database dei pacchetti.


Slackware

La gestione dei pacchetti, in formato tgz, è caratterizzata dalla totale assenza di controlli sulle dipendenze.

I comandi utilizzati sono:

per installare il pacchetto chiamato package.tgz

# installpkg [option] <package.tgz>...

L'installazione del pacchetto consiste essenzialmente nello scompattamento dei file in esso contenuti, visualizzabili tramite un semplice

$ tar tvzf package.tgz

e l'esecuzione di eventuali script in esso contenuti.

L'elenco dei pacchetti installati viene salvato in /var/log/packages, e consiste in una serie di file di testo, uno per ogni pacchetto installato, contenenti le informazioni basilari sugli stessi.

per disistallare il pacchetto

# removepkg [option] <package.tgz>...

per aggiornare il pacchetto package.tgz

# upgradepkg <package.tgz>

# pkgtool

Il comando pkgtool è in realtà una pratica e semplice interfaccia ai comandi sopra menzionati.


RedHat

Utilizza pacchetti in formato RPM (Red-Hat Package Manager), caratterizzati da controllo sulle dipendenze e facilità di installazione.
Tuttavia la RedHat non prevede al momento un sistema di gestione dei pacchetti in grado di risolvere in maniera automatica il problema delle dipendenze. Infatti,qualora l'installazione o rimozione dei pacchetti comporti un problema di dipendenze con altri pacchetti, la relativa operazione non verrà completata e l'utente dell'esistenza del problema di dipendenza.

I comandi maggiormente utilizzati sono:

per installare un pacchetto

# rpm -i pacchetto.rpm

per rimuoverlo

# rpm -r pacchetto

per estrapolare informazioni su un pacchetto installato

$ rpm -qi pacchetto

per estrapolare la lista dei file appartenenti al pacchetto installato

$ rpm -ql pacchetto.rpm

per trovare quale tra i pacchetti installati contiene un certo file

$ rpm -qf /percorso/assoluto/file

per estrapolare informazioni e contenuto di un pacchetto non installato

$ rpm -qpl ./percorso/relativo/pacchetto.rpm


Mandrake

Utilizza pacchetti in formato RPM come la RedHat e quindi contempla i medesimi comandi, ma differenza di questa la Mandrake ha sviluppato un proprio sistema di gestione automatizzata dei pacchetti e di gestione del database delle fonti tale da permettere con ulteriori semplici comandi l'installazione, la rimozione, l'aggiornamento dei singoli pacchetti risolvendo autonomaticamente il problema delle dipendenze.
Ad esempio: se l'installazione di un pacchetto richiede la presenza di un altro pacchetto, quest'ultimo verrà installato insieme al primo; analogamente se la rimozione di un pacchetto comporta il malfunzinamento di altri pacchetti che dipendono da questo, il sistema chiederà di rimuovere anche questi.

I comandi in questione sono:

per installare o aggiornare un pacchetto

# urpmi pacchetto

per rimuoverlo

# urpme pacchetto

per interrogare sulla presenza di tale pacchetto tra le fonti (locali o remote)

$ urpmq pachetto

per individuare quali pacchetti contengano un determinato file

$ urpmf file

Ulteriori e più specifiche funzioni di ricerca sono inoltre possibili da interfaccia grafica attrverso i programmi rpmdrake, rpmdrake-remove.


Debian

Utilizza pacchetti in formato deb, caratterizzati anch'essi da controllo sulle dipendenze e facilità di installazione.
Il sistema di gestione dei pacchetti in Debian è forse il più avanzato e complesso tra tutti quelli presenti per linux. Come per Mandrake, esso permette una facile installazione, rimozione o aggiornamento dei pacchetti risolvendo automaticamente il problema delle diendenze, ma a differenza di Mandrake, contempla un maggior numero di comandi, tutti eseguibili da console senza la necessità dell'ambiente grafico X.

I comandi maggiormente utilizzati sono:

per installare o aggiornare un pacchetto

# apt-get install pacchetto

per rimuoverlo

# apt-get remove pacchetto

per rimuovere un pacchetto installato compresi i relativi file di configurazione

# apt-get remove --purge pacchetto

per cercare il pacchetto che contenga tale descrizione

# dpkg -S nomefile

per avere informazioni dettaglaite su un pacchetto installato

dpkg -s nomepacchetto

Ulteriori funzioni di gestione dei pachetti sono accessibili anche da interfaccia testuale tramite il comando dselect.


Links consigliati:
Slackware Linux Essentials (Cap.16)
apt-howto - Completa documentazione in Italiano
man rpm
man urpmi

Relatore della serata:
Samuele Cacchiarelli