GLM - 17/1/2018 - 1:31


Classifica dei relatori GLM 2014 (per numero di lezioni svolte)

  1. [9] Samuele Cacchiarelli
  2. [6] Andrea Bianchini
  3. [6] Gianluca Gabrielli
  4. [1] Matteo Ciccioli
  5. [1] Fabio Pagnotta
  6. [1] Alessandro Zampa
  7. [1] Emanuele
  8. [1] Roberto Marozzi
  9. [1] Giampiero Rubini

Vuoi diventare relatore GLM? presenta anche tu una lezione su un argomento che più ti piace relativo a Linux o al mondo dell'OpenSource


Archivio news

server glm
Il nostro Server

bella gnocca freebsd
FreeBSD It's Here!

Giovedì 24 Giugno 2004 - Software per la Multiconferenza


Questa settimana abbiamo mostrato il funzionamento di due software per la multiconferenza:

TeamSpeak

TeamSpeak è un programma basato su una struttura client/server ideato per permettere a diversi utenti di poter "parlare" tra loro via internet.
La logica di funzionamento è molto simile a quella di IRC: ovvero è possibile creare diverse stanze tematiche "isolate" le une dalle altre, dove gli utenti possono loggarsi e parlare con i presenti; esistono diverse tipologie di utenti, ognuna con specifici diritti e restrizioni (le tre figure tipiche sono: l'amministratore del canale, l'utente registrato, l'utente anonimo, ma ne esistono molte altre); è possibile impostare regole di moderazione alle varie stanze, stabilendo ad esempio chi ha la possibilità di parlare e chi meno, o di creare nuove stanze, di espellere dalla stanza utenti irrispettosi della "netiquette" e così via.
TeamSpeak non è studiato per la chat testuale, ma consente tuttavia anche lo scambio di messaggi testuali fra i vari utenti. Non consente lo scambio di File, come avviene invece con IRC o lo streeming video come avviene ad esempio con software come gnomemeeting o netmeeting.

Installazione e configurazione

L'installazione sia lato client che server è molto semplice, versatile ed intuitiva (tanto che è stato possibile installare gli stessi su computer in cui giravano distribuzioni Live come Slax e Knoppix). In pratica è sufficiente scaricare il programma client o server dal sito ufficiale, decomprimere il pacchetto e lanciare lo script eseguibile in esso contenuto.
La configurazione è anch'essa alquanto semplice. E' possibile infatti configurare tanto il server quanto il client in maniera totalmente grafica.
A facilitare il compito è comunque l'inclusione nel pacchetto di installazione dei manuali (in formato html).

Logica di funzionamento

Per quanto riguarda il funzionamento in dettaglio, rimandiamo alla documentazione ufficiale, che potrete trovare su internet e allegata al programma, essendo la stessa di facile lettura e completa.

Ad ogni modo, la logica di funzionamento è alquanto semplice.

Come anticipato, si basa su una struttura Client/Server: Un computer farà da server per tutti gli altri, pertanto sullo stesso andrà installato e confgurato correttamente il programma TeamSpeak Server; tutti gli altri saranno client e potranno connettersi al server con il programma TeamSpeak Client.
La configurazione del Server consiste essenzialmente nella scelta di quali porte tenere in ascolto, di quanti server attivare (il programma prevede infatti che una stessa macchina possa gestire più server virtuali) e di quali permessi e restrizioni devono avere le singole tipologie di utenti che vi si collegheranno. Tutto il resto, ovvero la creazione di stanze dove poter parlare, la politica da scegliere per le stesse ecc.. viene fatto direttamente tramite il programma TeamSpeak Client (ovviamente si dovrà disporre di idonei diritti per farlo, un po' come avviene con IRC).

Openmcu

Openmcu è un semplice MCU (Multi Conference Unit) che utilizza il protocollo H.323 (il protocollo utilizzato per la Video Conferenza). Tale programma permette a più client di Video Conferenza, quali Netmeeting, Gnomemeeting, ohphone e altri H.323 compatibili di instaurare tra loro una multiconferenza.

Per avviare il server è sufficiente dare il comando

# openmcu -n -v

Tecnicamente, il programma attiva un processo H.323 in ascolto e quindi resta in attesa per eventuali connessioni. L'opzione -n fa si che il programma non cerchi all'avvio un server gatekeeper (qualora si voglia usare openmcu da dietro un Gateway/Router sarà necessario installare e configurare adeguatamente anche un gatekeeper).
L'opzione -v attiva invece la trasmissione del video oltre che dell'audio.

Ogni volta che arriva una richiesta di connessione (da parte di un client che usa il protocollo H.323, come ad esempio Netmeeting per Windows o Gnomemeeting per Linux), openmcu aggiunge e associa quella chiamata ad una specifica multiconferenza. Ogni (canale di) multiconferenza è indicato con un apposito identificativo. Se la richiesta di connessione arriva da un client che non supporta l'indicazione di uno specifico canale (come ad esempio Netmeeting), tale client viene aggiunto di default al canale "101". Tutti gli altri client potranno specificare un apposito canale di multiconferenza e quindi entrare nello stesso. Per fare ciò, normalmente è sufficiente indicare il canale e l'indirizzo del server dove gira openmcu, in uno dei seguenti formati

101@80.11.123.90
101@nome.macchina.remota
nome_stanza@nome.macchina.remota

Se è abilitato il Video, e vi sono più di 4 client in una specifica multiconferenza, verranno mostrate le immagini delle ultime 4 persone che hanno parlato.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina man del programma stesso.

$ man openmcu



Links consigliati:


Relatori della serata:
Emanuele Cozzolino
Samuele Cacchiarelli