GLM - 16/1/2018 - 13:30


Classifica dei relatori GLM 2014 (per numero di lezioni svolte)

  1. [9] Samuele Cacchiarelli
  2. [6] Andrea Bianchini
  3. [6] Gianluca Gabrielli
  4. [1] Matteo Ciccioli
  5. [1] Fabio Pagnotta
  6. [1] Alessandro Zampa
  7. [1] Emanuele
  8. [1] Roberto Marozzi
  9. [1] Giampiero Rubini

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Giovedì 13 Maggio 2004
Controllo delle revisioni con RCS


In questa serata abbiamo introdotto i sistemi di gestione e controllo delle revisioni presenti in Linux ovvero il sistema rcs (revision control system) ed il sistema cvs (concurrent versioning system).
Questi programmi, sono stati creati per permettere all'utente programmatore di salvare i propri progetti in un formato che desse la possibilità di:

Di questi, il sistema rcs è il meno complesso e più semplice da utilizzare e risulta particolarmente indicato per gestire più revisioni di singoli file presenti sulla propria macchina. Il sistema cvs al contrario risulta indicato nel caso di progetti che interessano un più ampio numero di file e directory o che sono sviluppati da un gruppo di utenti dislocati su computer diversi da quello che contiene gli archivi originali del progetto.

Funzionamento del sistema rcs

Il funzionamento del sistema rcs è molto semplice e può essere diviso a livello logico nelle seguenti fasi:

check-in

Si effettua per memorizzare un file dentro un archivio RCS, associando a tale file un determinato numero di versione (se non specificato espressamente, rcs lo calcola automaticamente).

ci file.txt

Se nella directory di lavoro (dove è presente il file file.txt) esiste una directory chiamata RCS, allora il comando precedente registrerà il file,txt nell'archivio RCS/file.txt,v , altrimenti creerà l'archivio file.txt,v direttamente nella directory corrente (quella in cui è presente il file.txt ).
Il file.txt verrà cancellato dalla directory corrente ed inserito nell'archivio con un determinato numero di versione, calcolato automaticamente dal programma.
Se si aggiunge l'opzione -u il file verrà inserito ma non cancellato dalla directory corrente.
Durante l'esecuzione del comando, se non espressamente indicato con l'opzione -m, verrà chiesto di inserire un commento descrittivo relativo alla versione del file che andiamo ad archiviare.

check-out

Si effettua per estrarre dall'archivio una determinata versione del file in esso memorizzato (di default verrà estratta, l'ultima versione).

co file.txt

Questo comando estrarrà dall'archivio RCS/file.txt,v l'ultima versione del file file.txt. Il file verrà estratto in sola lettura.
Qualora lo si voglia estrarre al fine di modificarlo occorrerà aggiungere al comando precedente l'opzione -l.

co -l file.txt

Questa opzione farà si che:

visualizzazione delle revisioni presenti nell'archivio

Per visualizzare ed analizzare tutte le revisioni presenti in un determinato archivio RCS, si usa il comando rlog

rlog file.txt

Questo comando mostrerà tutte le revisionii del file file.txt presenti nell'archivio RCS/file.txt,v.

visualizzazione delle differenze tra le varie revisioni

Per visualizzare le differenze tra versioni diverse di un determinato file presente in un archivio RCS si usa il comando rcsdiff

rcsdiff -r1.2 -r1.4 file.txt

Questo comando mostrerà le differenze tra la versione 1.2 e la versione 1.4 del file file.txt presenti entrambe nell'archivio RCS/file.txt,v.
Il formato dell'output del comando rcsdiff sarà identico a quello adottato dal comando diff (utilizzato per mostrare le differenze o creare file patch tra due file diversi).



Ulteriori argomenti trattati nella serata sono stati:

Relatore della serata:
Samuele Cacchiarelli